Lavoro…lavoro…lavoro!!!
Pubblicato da anarchia99 su aprile 13, 2010
Ultimamente questa è la parola che più mi si addice dato che praticamente sto facendo dei veri tour de force a lavoro al limite dello schiavismo: circa 12 ore di lavoro al giorno con turni anche notturni, quasi regolari, e ovviamente nessun giorno di riposo extra se non i classici sabati e domeniche (neanche intere dato che solitamente si inizia a lavorare la domenica sera/notte).
Il tutto ovviamente è poi condito dalla solita e immancabile ciliegina sulla torta: la trasferta a Milano. Premesso che non ho mai avuto alcun problema a viaggiare e neanche a stare in altre città, devo dire però che Milano non offre assolutamente nulla in più di quello che da Bologna, e soprattutto non è minimamente paragonabile a Roma.
Praticamente è la somma dei difetti di entrambe: una città caotica, trafficata, impazzita, immersa nel grigiume più assoluto e in un meteo veramente poco invidiabile. Peggio di così si muore insomma!!! Almeno Bologna se dal punto di vista climatico è più vicina a Milano che a Roma (anche se il mare sta a meno di 100km, almeno), dalla sua ha un ritmo di vita calmo e tranquillo, lontano anni luce dalle grandi metropoli ma allo stesso tempo offre tanto.
Roma invece è sempre ROMA! Ultimamente tornarci mi piace sempre più, forse anche perchè sono sempre di meno le occasioni che lo permettono e quindi tendo ad aprrezzarne meglio ogni singolo istante. Mi piacerebbe oggi fare il turista a Roma per qualche giorno, e godermi di nuovo appieno la mia città ma dagli occhi di uno che non c’è mai stato, o che almeno manca da diversi anni. Magari quest’estate troveremo il tempo di fare un tour della Capitale e apprezzare ancora una volta le bellezze che fino all’altro ieri consideravamo parte integrante di noi.
Tornando invece al lavoro, devo dire che comunque l’attività non è per nulla male, anche se massacrante! In pratica stiamo realizzando il nuovo sistema di marcia e controlle per la Linea 1 ATM di Milano, che per i profani consiste nella marcia automatica dei treni e in un loro distanziamento ridotto in modo da aumentare la capacità della linea e offrire quindi un servizio migliore e più sicuro.
Ovviamente questa è la teoria, mentre la pratica è ancora tutta da vedere e soprattutto da verificare. Noi ce la stiamo mettenendo tutta e le cose sembrano che inizino ad andare per il verso giusto, ma c’è ancora tanto, tanto, tanto da fare che la luce in fondo al tunnel è ancora abbastanza lontana.
Infine c’è anche la casa che pian piano prende forma, o meglio si avvicina il tempo di rogitare e quindi dare il via libera ai lavori. Entrambi non vediamo l’ora di poter realmente iniziare quest’impresa, e mettere anche fisicamente il primo mattoncino di una certa importanza. Ora stiamo per definire i pavimenti e il mobile bagno coi sanitari, poi ci mancano solo poche altre cose e gli ingredienti ci sono tutti e ci sarà solo da metterli insieme per poter tirar fuori il nostro sogno diventato realtà!

Miss Sunshine :) detto
ecco un altro “workacholic”!
Sembra molto interessante e “socialmente utile” il tuo lavoro.
Concordo pienamente sull’analisi di Roma Milano e Bologna!
anarchia99 detto
Che sia interessante E utile non lo metto in dubbio….solo che è abbastanza massacrante!!!!!!
Credo di essere stato abbastanza oggettivo e imparziale nell’analizzare le tre città…peccato che se dici queste cose ai milanesi….mamma mia come se la prendono!!!! Guai a toccare Milano ai milanesi, come se gli toccassi la madre!! Secondo me dato che sono consapevoli della realtà in cui vivono sono abbastanza incazzosi/incazzati quando glielo fai notare.
Spero di andarmene via quanto prima da qua…..
piccolaromana detto
more, toccà pagà la casa
quindi sotto a lavorare e ad aspettare con impazienza che arrivi il weekend per poter stare sempre insieme! :-*
Liviana detto
Carissimo,
sono rientrata nel blog dopo la pausa maternità, e ho visto che non scrivi più…… allora la casa? ho visto i mobili, belli!!!
Come va il lavoro?
Ciao, L.