
Ricordi del 2009
Stamattina stavo facendo zapping su Sky e mi son fermato su di un servizio fatto da SkyTG24 su tutte le notizie del 2009, ripercorrendo mese per mese quello che è successo nel corso dell’anno appena passato.
Dopo aver ripercorso il 2009 “secondo me”, ecco che lo faccio attraverso quello che è successo attorno a noi, selezionando una notizia per ogni mese, a caso o per importanza.
Gennaio.
Obama vince le elezioni ed è il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America, il primo presidente nero. E’ una grande affermazione dei diritti dell’uomo e sembra che potrà segnare la svolta nel mondo, non solo negli USA. In lui sono riposti i sogni di milioni di americani e non solo; è il simbolo del rinnovamento che si aspettava da anni. Ma col passare dei mesi forse non sono proprio tutte rose e fiori.
Febbraio.
Il caso di Eluana Englaro tiene col fiato sospeso l’Italia intera, e non solo. Il Bel Paese è diviso in due, tra chi approva la decisione del padre e chi invece lo vuole fermare. Anche il mondo politico è diviso, mentre, come sempre, la Chiesa condanna la scelta del padre. Personalmente sono contrario all’accanimento farmaceutico (vista anche l’esperienza di mio nonno) soprattutto quando oramai si è ridotti a poco più di un vegetale. Fortunatamente il desiderio del padre di veder finalmente riposare la propria figlia viene esaudito, e così il 9 febbraio 2009 Eluana muore.
Marzo.
Una delle notizie più sconvolgenti del mese è quella di Josef Fritzl, padre di una figlia che ha violentato e segregato in casa per 24 anni, avendo da lei anche diversi figli. E’ una storia agghiacciante e davvero senza senso. Come può un padre ridurre in questo modo la propria figlia per così tanto tempo? E anche il tempo ha un ruolo fondamentale: come può esser durato così tanto l’incubo di quella povera donna!?! Solo l’essere umano è capace di simili orrori.
Aprile.
Purtroppo questo mese vede il nostro Paese al centro di un disastro naturale (!?!) con oltre 200 vittime, miglia di sfollati e danni ingenti a tutto il territorio dell’Abruzzo. Il terremoto che il 6 aprile ha cambiato la vita tantissime persone è un disastro che ancora oggi non è risolto. Dopo quasi un anno si contano ancora i danni e le persone del luogo sono ancora in situazioni precarie. Si è fatto tanto e tanto è ancora da fare, ma resta l’amarezza per quel che è successo: sicuramente non poteva essere evitato l’evento, ma di certo il disastro poteva essere sicuramente ridotto di molto se solo si fosse fatto attenzione alle caratteristiche del territorio. Speriamo almeno che serva da esempio.
Maggio.
Susanna Agnelli muore all’età di 87 anni. E’ stata una gran Donna del ’900, sempre presente per i Diritti Civili e Umanitari. Ha ricoperto diversi ruoli fondamentali nell’arco della sua vita, sempre volti ad aiutare gli altri, i bisognosi. Di esempi come lei ce ne sono pochi, ma bisognerebbe imitarli noi tutti!
Giugno.
Altro grave lutto ha segnato il 2009: all’età di 51 anni muore il RE DEL POP Michael Jackson! Improvvisa giunge la notizie che fa il giro del mondo in pochissimo tempo e raggiunge al cuore tantissime persone, me compreso che ho avuto la fortuna anche di incontrarlo dal vivo quando fui ricoverato al Bambin Gesù di Roma per una grave crisi respiratoria dovuta all’allergia alle graminacee. Nonostante la vita di MJ sia stata macchiata da alcuni problemi, rimane il fatto che è stato (è) un simbolo per una generazione (anche di più di una). Ha dato tanto a tutti noi e il suo carisma ci ha strabiliato. Peccato che i suoi problemi (mentali) lo abbiamo portato sull’orlo del tracollo più di una volta e nessuno sia mai riuscito a capirlo. E’ stata commovente la lettera della sua ex moglie in cui si capisce chi è veramente MJ.
Luglio.
In Iran scoppia la rivolta post elezioni e la repressione da parte degli organi statali si macchia di episodi di una crudezza irreale. La censura da parte del regime raggiunge i massimi termini ma grazie alla tecnologia certe immagini fanno il giro del mondo e non tutto viene nascosto. L’ennesima vergogna di cui si macchia il genere umano.
Agosto.
Il mese dell’esodo che porterà milioni di italiani in ferie. Ogni anno si formano code e code chilometriche sulle principali arterie autostradali, ma quest’anno l’ANAS si supera. Il nuovissimo passante di Mestre va in tilt costringendo migliaia di macchine ferme sotto il sole per ore. La protezione civile interviene quanto prima cercando di portare aiuti ai viaggiatori, ma oramai il danno è fatto.
Settembre.
Il virus (o presunto tale) H1N1 diverrà l’argomento principale di tutte le fonti di informazioni, scatenando una fantomatica corsa al farmaco completamente inutile e fuori luogo. Sembra una pandemia, ai limiti della fine del mondo, ma poi i bilanci finali parleranno di una semplice influenza che in alcuni casi si può trasformare in qualcosa di più grave, soprattutto nei soggetti già fortemente compromessi.
Ottobre.
Di nuovo un disastro naturale. Di nuovo l’Italia, il Sud. A Messina e dintorni il maltempo distrugge case, strade, e tutto ciò che incontra, e il bilancio finale è di più di 20 morti, centinaia di feriti e tanti sfollati. Ancora una volta l’Italia in ginocchio per un evento naturale, ma anche in questo caso forse si poteva fare qualcosa; forse se si fosse dato peso a degli allarmi passati qualcuno si sarebbe potuto salvare. Purtroppo sempre dopo si pensa a quello che si sarebbe potuto fare e mai cerchiamo di prevedere quello che potrebbe succedere. Noi riusciamo a imparare dai nostri errori.
Novembre.
Il caso Marrazzo e i risvolti successivi della vicenda come la morte del trans coinvolto tengono banco per tutto il mese. Ancora una volta la vita privata di una persona politica viene messa sotto i riflettori e in mano ai carnefici. Va bene esprimere un giudizio sulla vicenda, pesante o leggero che sia, ma alla fine crocifiggere una persona per i propri gusti è sempre troppo. Dopo il caso dei SexyFestini di Berlusconi ora tengono banco i Trans di Marrazzo. Sempre più la politica diventa gossip in Italia.
Dicembre.
L’attentato a Berlusconi a Piazza Duomo a Milano è la notizia con cui si conclude il 2009. Uno squilibrato lancia con violenza una statuetta del duomo in faccia al Presidente del Consiglio, ferendolo profondamente. Il bollettino medico dall’ospedale presso cui viene ricoverato comunque rassicura tutti, ma il Cavaliere dovrà farsi diversi giorni in ospedale seguiti da un periodo di riposo. Nel frattempo fuori si scatenano i peggior commenti sull’intera vicenda, con gente che inneggia all’attentatore come ad un Santo, un Liberatore della Patria! E anche alcune figure politiche avrebbero fatto meglio a tenere la bocca chiusa. Ancora una volta gli italiani danno dimostrazione di grandissima ottusità!
Questo è un breve e conciso riassunto del 2009 “secondo me”! Nel rivedere il servizio di SkyTG24 il denominatore comune dell’intero anno è la violenza, verso chiunque. Ogni mese i morti si contano a decine, centinaia, in ogni parte del mondo e per ogni motivo, dalla politica ai disastri naturali, dalle guerre alle sommosse. Insomma, l’essere umano non è fatto per vivere in pace, ma ogni anno deve registrare gravi perdite tra i suoi simili, e il più delle volte sono perdite attribuibili direttamente o indirettamente a se stesso.
Magari ci sarà nel nostro futuro un anno in cui tutto ciò non avverrà. Magari.